Scout Manziana

Sito del Gruppo Scout AGESCI di Manziana

Canzoniere – Cantautori ILL

IMPRESSIONI
DI SETTEMBRE

MI-
RE

Quante gocce di rugiada intorno a me,

LA
MI-

cerco il sole ma non c’è.

RE
LA

Dorme ancora la campagna… forse no,

LA-
SI- MI-

mi sveglia, mi guarda non so.

Già l’odore della terra, odor di grano

sale adagio verso me

e la vita nel mio petto batte piano.

Respiro la nebbia… penso a te.

Quanto verde tutto intorno e ancor più in là

sembra quasi un mare d’erba.

E leggero il mio pensiero vola e va,

ho quasi paura che si perda.

Un cavallo tende il collo verso il prato

resta fermo come me.

Faccio un passo, lui mi vede, è già fuggito.

Respiro la nebbia… penso a te.

No, dove sono, adesso non lo so:

sono un uomo, sono un uomo in cerca di se stesso.

No, cosa sono adesso non lo so

sono solo, sono solo col mio passo.

Ma intanto il sole tra la nebbia filtra già,

un giorno come sempre sarà.

Torna all’inizio.

INNOCENTI EVASIONI

SOL
FA

Che sensazione di leggera follia

SOL
FA

sta colorando l’anima mia.

SOL
FA

Immaginando preparo il cuscino,

DO7+
FA RE- FA

qualcuno, è già nell’aria qualcuno,

RE-
SOL FA

sorriso ingenuo e profumo.

Il giradischi le luci rosse e poi

champagne ghiacciato

e lìavventura può iniziare ormai.

Accendo il fuoco e mi siedo vicino,

qualcuno, stasera arriva qualcuno,

sorrido intanto che fumo.


RE-7 SOL DO

Ma come mai tu qui stasera,

RE-7 SOL

ti sbagli, sai, non potrei,

DO

non aspettavo ti giuro nessuno.

Strana atmosfera?

Ma cosa dici mia cara,

non sono prove no no no.


RE-
MI-

Un po’ di fuoco per scaldarmi un po’


RE-

e poca luce per sognarti meglio.

Siediti qui accanto anima mia

ed abbandona la tua gelosia se puoi.

Combinazione ho un po’ di champagne se vuoi

amore, come sei bella amore,

sorridi e lasciati andare.

Chi può bussare a quest’ora di sera,

sarà uno scherzo o un amico chi lo sa,

no non alzarti chiunque sia si stancherà,

amore, come sei bella amore,

ho ancora un brivido al cuore.

La, la, la, la…

Torna all’inizio.

INSIEME

DO

Io non ti conosco, io non so chi sei

so che hai cancellato


RE-

con un gesto tutti i sogni miei.

LA7 RE-
LA7 RE-

Sono nata ieri nei pensieri tuoi


FAdim DO

eppure adesso siamo insieme.

LA-
MI-

Non ti chiedo sai quanto resterai

SOL-
FA

dura un giorno la mia vita.

FA-
DO

Io saprò che l’ho vissuta

RE

anche un solo giorno

RE-
SOL DO

ma l’avrò fermata insieme a te…

MI7 SOL-

A te, a te


FA

che ormai sei mio

FA- DO

tu, l’amore io,

RE
SOL

insieme, insieme.

DO MI7 SOL-

La, la, la, la…

FA

Io ti amo e ti amerò finché lo vuoi


DO

anche sempre se tu lo vorrai,

RE
SOL

insieme, insieme,


DO

insieme a te

La, la, la, la..

tu, tu, l’amore io,

insieme, insieme…

Io non ti conosco, io non so chi sei

so che hai cancellato

con un gesto tutti i sogni miei.

Sono nata ieri nei pensieri tuoi

eppure adesso siamo insieme.

Non ti chiedo sai

quanto resterai

dura un giorno la mia vita.

Io sparò che l’ho vissuta

anche un solo giorno

ma l’avrò fermata insieme a te…

RIT.

Torna all’inizio.

IO HO IN MENTE TE

DO

Apro gli occhi e ti penso

FA SOL
DO FA SOL

ed ho in mente te,

FA DO
RE-7 SOL

ed ho in mente te.

DO

Io cammino per le strade,

FA
SOL DO FA SOL

ma ho in mente te,

FA MI-
SIb SOL

ed ho in mente te.


DO FA

Ogni mattina, oh, oh

SOL DO
FA

ed ogni sera, oh, oh

SOL LA-
SIb SOL

ed ogni notte, te.

Io lavoro più forte,

ma ho in mente te, ma ho in mente te.

RIT.

RE LA7 RE SOL
LA RE SOL LA

Cos’ho nella testa, cos’ho nelle scarpe,

SI-
SOL LA

no, non so cos’è.


RE SOL

Ho voglia di andare, oh, oh,

LA
RE SOL

di andarmene via, oh, oh,

LA
SOL

non voglio pensar,

SI-
MI- LA

ma poi ti penso.


RE

Apro gli occhi e ti penso

SOL LA
RE SOL LA

ed ho in mente te,

SOL FA#- DO LA

ed ho in mente te.

Torna all’inizio.

IO NO


DO#-

Quando penso come

LA7+

alla fine mi hai ridotto tu

SI

lo capisco dove


SOL#-

mi ci avresti sì portato tu.

Quando penso a come

mi hai preso in giro però

lo capisco come

sia difficile sbagliare più

LA

Io no, io no, io no

DO#-
SI

io non ti lascerò mai,

LA
DO#- SI

io no! Io no! Sarai te!

Ed aspettavo come

come un cane quando non c’è più

non c’è più il padrone

contro il vetro per guardare giù.

E mi chiedevo come

avrei vissuto se tu

e se quel magone

mi sarebbe andato giù!

RIT.

Io no, io no, io no

non ti dimenticherò

io no, io no, vedrai che

io non ti aspetto più yeah!

Io non ti aspetto più yeah!

Quando penso come

alla fine mi hai ridotto tu

non capisco dove

se ho sbagliato sì puoi dirlo tu!

Quando penso a come

mi hai preso in giro

non capisco come

che cos’è che tu e un’altra no!

Io no, io no, io no

io non ti perdonerò,

io no, io no, vedrai che

io no, io no, io no,

io non ti perdonerò.

Io no, io no, io no

non ti dimenticherò

io no, io no, vedrai che

io non ti aspetto più yeah!

Io non ti aspetto più yeah!

Torna all’inizio.

IO SONO QUI

FA
DO FA
DO FA
DO RE- SOL4

Dove sono stato in tutti questi anni io me ne ero andato
a lavarmi i panni

dagli inganni del successo, a riscoprirmi uomo io sempre
lo stesso, più grigio ma non domo.

DO
FA
DO

Siamo tutti dentro la storia, tardi o presto,

FA

e io sono qui,

DO FA
DO SOL FA

tutti in libertà provvisoria in arresto o a nasconderci.

E dove eravamo rimasti chissà dove

ma io sono qui,

forse prigionieri o fuggiaschi, forse altrove a difenderci.

LA-
FA

La realtà mi ha fatto afferrare


DO RE-7
FA SOL

il mio errore fu di errare e non ero un eroe.

SOL4
DO FA SOL
LA- RE SOL

Ma sono vivo e sono qui e vengo dentro a prenderti

DO
FA
RE-7 FA

da solo disarmato innamorato, tu devi arrenderti.

SOL4
DO FA SOL
LA- RE SOL

Ci sono io e sono qui con la pazzia di stringerti

FA
SOL LA-

mi hai perquisito gli occhi e sai sono pulito,

SIb
FA SOL

non posso ucciderti mai più.

E si torna a scendere in pista un altro viaggio

e io sono qui,

non periamoci più di vista né il coraggio
di riprenderci.

Dentro l’abito della festa quello scuro

ora sono qui,

l’unica paura che resta del futuro è di non esserci.

Tra sparare oppure sparire scelgo ancora di sperare finché
ho te da respirare,

finché ho un cielo da spiare per sapere che

RIT.

Ci sono io e sono qui perché ora so pretenderti

far fuori la tua scorta e fuori dalla porta

sarò ad attenderti così.

LAb
MIb LAb
MIb

E scriverò il mio nome sui fogli della gente

LAb
MIb FA-
SIb LAb

fino a sapere come mi chiamo e non chi sono veramente,


MIb LAb
MIb LAb
MIb FA-
SIb DO

ma quaggiù sto a chiedere perdono se non sono
un uomo giusto ma sono giusto un uomo.

MIb LAb SIb DO- FA SIb MIb LAb MIb FA- LAb SIb

RIT.

E resto qui a viverti per vivere da qualche parte a mettere

SIb
DO- RE
SIb FA RE-7 DO SOL DO

le porte al vento per questo sono qui…

Torna all’inizio.

IO TI CERCHERO’


LA7+

Com’è strano incontrarti di sera


SI-

in mezzo alla gente,

DO#-

salutarci come due vecchi amici,

LA7+

ehi ciao come stai.


RE-

Quando un giorno di notte m’hai detto


LA7+

non ti lascerò mai,


RE-

quando un giorno di notte t’ho detto


LA7+

non ti lascerò mai.

E adesso siamo occhi negli occhi

e non serve a niente parlare

ho la mappa di tutti i tuoi nei,

la potrei disegnare.

Nei tuoi occhi ritrovo i miei giorni

di qualche anno fa

le domeniche senza far niente

e voglia di sincerità.

Parliamo un po’ raccontami

quello che fai

sei la stessa che un giorno mi ha detto

non ti lascerò mai.

Quando un giorno di notte m’hai detto

non ti lascerò mai,

quando un giorno di notte t’ho detto

non ti lascerò mai. ( SOL )

DO7+
RE-7

Io ti cercherò negli occhi delle donne


DO7+

che nel mondo incontrerò

RE-7
DO

e dentro quegli sguardi mi ricorderò di noi,

FA7+
LA7+

chissà se si chiamava amore.

Nei tuoi occhi mi trovo nell’attimo prima

in cui sto per baciarti,

l’universo si ferma un istante

perché vuole ammirarli.

Tutto il resto mi passa alle mani

come la sabbia del mare

resta solo un diamante che brilla

e che continua a brillare.

Ogni volta che mi torni in mente

continua a brillare

in un angolo della mia mente

ti continuo ad amare.

RIT.

Torna all’inizio.

IO VAGABONDO

DO
SOL

Io, un giorno crescerò

FA
SOL DO SIb FA

e nel cielo della vita volerò.

DO
SOL

Ma un bimbo che ne sa,

FA

sempre azzurra


SOL LA-

non può essere l’età.

FA
SOL7

Poi una notte di Settembre


DO

mi svegliai…


FA

il vento sulla pelle,

SOL7

sul mio corpo


DO

il chiarore delle stelle,

LA-
RE-

chissà dov’era casa mia

SOL7
MI7

e quel bambino che giocava in un cortile.

DO SOL
LA-

Io, vagabondo che son io,

SOL
DO

vagabondo che non sono altro,

SOL
LA-

soldi in tasca non ne ho,

SOL
DO

ma lassù mi è rimasto Dio.

Sì, la strada è ancora là,

un deserto mi sembrava la città.

Ma un bimbo che ne sa,

sempre azzurra

non può essere l’età.

Poi una notte di Settembre

me ne andai,

il fuoco di un camino

non è caldo come il sole

del mattino,

chissà dov’era casa mia

e quel bambino che giocava in un cortile.

RIT. ( 2 Volte )

Torna all’inizio.

IO VIVRO’

MI LA-

Io vivrò

RE7 SOL

senza te,

DO
FA RE-

anche se ancora non so

MI

come io vivrò.


LA-

Senza te,

RE7 SOL

io senza te

DO
FA

solo continuerò,

RE-

io dormirò,

FA

mi sveglierò,

LA-
MI7

camminerò, lavorerò,

qualche cosa farò,

LA-

qualche cosa farò,

sì qualche cosa farò,


MI7

qualche cosa di sicuro io farò.


LA- SOL FA

Piangerò,

MI7 LA-

io piangerò,

SOL FA MI7 LA-

RE SOL DO FA

senza te, senza te,


MI

senza te.

Senza te, io senza te

solo continuerò,

io dormirò,

mi sveglierò,

camminerò, lavorerò,

qualche cosa farò,

qualche cosa farò,

sì qualche cosa farò,

qualcosa di sicuro io farò.

Piangerò,

sì io piangerò…

Torna all’inizio.

IO VORREI… NON
VORREI…


MI-
LA-7

Dove vai quando poi resti sola?

LA-
SI MI-

Il ricordo come sai non consola.

Quando lei se ne andò per esempio

trasformai la mia casa in un tempio.


SOL DO7+
FA7+

E da allora solo oggi non farnetico più

SI
MI-

a guarirmi chi fu?

MI-7
DO

Ho paura a dirti che sei tu.

MI-
LA-7

Ora noi siamo già più vicini.

LA-
SI
LA-

Io vorrei… non vorrei… ma se vuoi.

MI

Come può uno scoglio

LA

arginare il mare,


SI

anche se non voglio

torno già a volare.

Le distese azzurre

e le verdi terre,

le discese ardite

e le risalite

su nel cielo aperto

e poi giù il deserto

e poi ancora in alto

con un grande salto.

Dove vai quando poi resti sola?

Senza ali tu lo sai non si vola.

Io quel dì mi trovai per esempio

quasi sperso in quel letto così ampio.

Stalattiti sul soffitto i miei giorni con lei

io la morte abbracciai,

ho paura a dirti che per te mi svegliai,

ormai tra di noi solo un passo,

io vorrei… non vorrei… ma se vuoi.

RIT.

Torna all’inizio.

JESAHEL

SOL
RE

Nei suoi occhi c’è la vita,

LA-
SI- MI-

c’è l’amore

nel suo corpo c’è la febbre

del dolore

sta seguendo una luce

che cammina

lentamente tanta gente

s’avvicina.

SOL RE

Jesahel, na na na,

LA- SI- MI-

Jesahel ( 2 volte )

Mille volti come sabbia

nel deserto

mille voci come onde

in mare aperto

terza strada stan sfiorando

i grattacieli

quinta strada sta volando

verso il sole.

RIT.

Liberati dal cemento

e dalle luci

il silenzio nelle mani

e nelle voci.

RIT.

Torna all’inizio.

L’ ANNO CHE VERRA’

RE
SOL LA7
RE

Caro amico ti scrivo, così mi distraggo un po’

SI-
MI-
LA7 RE

e siccome sei molto lontano più forte ti scriverò.

Da quando sei partito c’è una grossa novità,

l’ anno vecchio è finito ormai,

ma qualcosa ancora qui non va.

Si esce poco la sera compreso quando è festa

e c’è chi ha messo dei sacchi di sabbia

vicino alla finestra

e si sta senza parlare per intere settimane

e a quelli che hanno niente da dire

del tempo ne rimane

MI
LA SI
MI

Ma la televisione ha detto che il nuovo anno

DO#-
FA#-

porterà una trasformazione

SI7
MI

tutti quanti stiamo già aspettando.

Sarà tre volte natale e festa tutto il giorno

Ogni Cristo scenderà dalla croce

anche gli uccelli faranno ritorno.

Ci sarà da mangiare e luce tutto l’anno

anche i muti potranno parlare

mentre i sordi già lo fanno.

SOL
DO RE
SOL

E si farà l’amore ognuno come gli va

MI-
LA-

anche i preti potranno sposarsi


RE7
SOL

ma soltanto ad una certa età.

E senza grandi disturbi qualcuno sparirà,

saranno forse i troppo furbi e i cretini d’ogni età.

DO
RE

Vedi caro amico cosa ti scrivo e ti dico


SI-

e come sono contento


SI7

di essere qui in questo momento.

Vedi caro amico cosa si deve inventare

per poter riderci sopra, per continuare a sperare.

E se quest’anno poi passasse in un istante

vedi amico mio come diventa importante

che in quest’istante ci sia anch’io.

SOL
DO
RE SOL

L’anno che sta arrivando tra un anno passerà,

MI-
LA- RE7
SOL

io mi sto preparando, è questa la novità.

Torna all’inizio.

L’ ISOLA CHE NON
C’ E’


DO
SOL

Seconda stella a destra questo è il cammino

FA
DO

e poi dritto fino al mattino

LA-
MI7 FA

poi la strada la trovi da te,


DO SOL DO

porta all’isola che non c’è.

Forse questo ti sembrerà strano,

ma la ragione ti ha un po’ preso la mano

ed ora sei quasi convinto che

non può esistere un’isola che non c’è.

E a pensarci, che pazzia,

è una favola, è solo fantasia

e chi è saggio chi è maturo lo sa

non può esistere nella realtà.

LA- MI7
LA- MI7

Son d’accordo con voi, non esiste una terra


FA
DO SOL

dove non ci son né santi né eroi

RE-
SOL
RE- SOL

e se non ci son ladri, se non c’è mai la guerra


RE- SOL
RE-
SOL7

forse è proprio l’isola che non c’è…
che non c’è.

E non è un’invenzione

e neanche un gioco di parole

se ci credi ti basta perché

poi la strada la trovi da te..

Son d’accordo con voi, niente ladri e gendarmi,

ma che razza di isola è?

Niente odio e violenza né soldati né
armi,

forse è proprio l’isola che non c’è…
che non c’è.

Seconda stella a destra questo è il cammino

e poi dritto fino al mattino,

non ti puoi sbagliare perché

quella è l’isola che non c’è!…

FA
SOL DO
FA

E ti prendono in giro se continui a cercarla


DO SOL7 DO

ma non darti per vinto perché

DO7 FA
SOL DO
FA

chi ci ha già rinunciato e ti ride alle spalle


DO SOL7 DO

forse è ancora più pazzo di te.

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LA CANZONE DEL SOLE

LA
MI
RE MI LA
MI RE MI

Le bionde trecce gli occhi azzurri e poi le tue calzette
rosse

e l’innocenza sulle gote tue, due arance ancor più
rosse

e la cantina buia dove noi respiravamo piano

e le tue corse, l’eco dei tuoi no, ho no, mi stai facendo
paura.

Dove sei stata cosa hai fatto mai, una donna, donna dimmi,

ma quante braccia ti hanno stretto tu lo sai per diventar
quel che sei

che importa tanto tu non me lo dirai, purtroppo.

Ma ti ricordi l’acqua verde e noi, le rocce, il bianco
in fondo,

di che colore sono gli occhi tuoi, se me lo chiedi non
rispondo.

O mare nero, mare nero, mare ne…

tu eri chiaro e trasparente come me.

O mare nero, mare nero, mare ne…

tu eri chiara e trasparente come me.

Le biciclette abbandonata sopra un prato e poi

noi due distesi all’ombra,

un fiore in bocca può servire sai, più
allegro tutto sembra.

E d’improvviso quel silenzio tra noi e quel tuo sguardo
strano,

ti cade il fiore dalla bocca e poi, oh no, ferma ti prego
la mano.

Dove sei stata cosa hai fatto mai, una donna, donna dimmi,

cosa vuol dir sono una donna ormai,

io non conosco quel sorriso sicuro che hai non so chi
sei,

non so più chi sei, mi fai paura oramai, purtroppo.

Ma ti ricordi le onde grandi e noi, gli spruzzi e le tue
risa,

cos’è rimasto in fondo agli occhi tuoi, la fiamma
è spenta o è accesa.

RIT.

No, il sole quando sorge sorge piano e poi

la luce si diffonde tutto intorno a noi,

le ombre ed i fantasmi della notte

sono alberi e cespugli ancora in fiore

sono gli occhi di una donna ancora pieni d’amore.

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LA CANZONE DI MARINELLA

LA-
RE-

Questa di Marinella è la storia vera

SOL
DO LA-

che scivolò nel fiume a primavera,

LA
LA7 RE-

ma il vento che la vide così bella


LA-
MI7 LA-

dal fiume la portò sopra una stella.

Sola senza il ricordo di un dolore

vivevi senza il sogno di un amore,

ma un re senza corona e senza scorta

bussò tre volte un giorno alla tua porta.

Bianco come la luna il suo cappello,

come l’amore rosso il suo mantello

tu lo seguisti senza una ragione

come un ragazzo segue un aquilone.

E c’era il sole e avevi gli occhi belli,

lui ti baciò le labbra ed i capelli,

c’era la luna e avevi gli occhi stanchi,

lui pose le sue mani sui tuoi fianchi.

Furono baci e furono sorrisi

poi furono soltanto fiordalisi

che videro con gli occhi nelle stelle

fremere al vento e ai baci la tua pelle.

Dicono poi che mentre ritornavi

nel fiume chissà come scivolavi,

e lui che non ti volle credere morta

bussò cent’anni ancora alla tua porta.

Questa è la tua canzone Marinella

che sei volata in cielo su una stella

e come tutte le più belle cose

vivesti solo un giorno come le rose,

e come tutte le più belle cose

vivesti solo un giorno come le rose.

Torna all’inizio.

LA DONNA CANNONE

DO

Butterò questo mio cuore tra le stelle un giorno,

MI-

giuro che lo farò

LA7

e oltre l’azzurro della tenda nell’azzurro io volerò.

FA-
DO

Quando la donna cannone d’oro e d’argento diventerà

SOL

senza passare per la stazione l’ultimo treno prenderà.

In faccia ai maligni e ai superbi il mio nome scintillerà,

dalla parte della notte il giorno si bloccherà,

un applauso del pubblico pagante lo sottolineerà

SOL
FA

e dalla bocca del cannone una canzone suonerà.

LA
FA#-

E con le mani amore, per le mani ti prenderò

SOL
RE

e senza dire parole nel mio cuore ti porterò.

LA
FA#-

E non avrò paura se non sarò bella come
dici tu,

SOL
SOL7

ma voleremo in cielo, in carne e ossa,


DO LA- FA- DO

non torneremo più.

FA-
RE

E senza fame e senza sete e senza aria e senza rete

SOL

voleremo via.

Così la donna cannone, quell’enorme mistero volò,

tutta sola verso un cielo nero nero si incamminò.

Tutti chiusero gli occhi nell’attimo esatto in cui sparì,

altri giurarono e spergiurarono che non erano mai stati
lì.

RIT.

Torna all’inizio.

LA DONNA DEL MIO
AMICO

RE
SI-

Non mi dire niente stammi ad ascoltare,

MI-
LA7

sono troppe notti che ci dormo male.

Tu mi piaci forte tu mi prendi dentro

e non c’è bisogno che ti dica quanto.


MI-
SOL
LA7

Ma la vita a volte ha i suoi comandamenti,


RE
SI-

qualche volta da difendere anche con i denti

MI-7
SOL

ti vorrei, ma lo so, non si può,


LA7

tra di noi, questo no, non si può..

Ti sorprenderà che sia proprio io

che non credo in niente che non credo in Dio

a tirare in ballo questi sentimenti

e a tirarmi indietro con te qui davanti.

Sei la donna del mio amico e a qualunque costo

non possiamo fargli questo non sarebbe giusto,

dirti sì sarebbe facile

ma io no, non posso farcela…


RE
SI-

Se io fossi in me ti trascinerei qui su questo letto


SOL
LA

non ci penserei neanche per un po’ ti farei di tutto,

mi innamorerei come forse io non ho fatto ancora

ma non è così noi saremmo noi solo per
un’ora.


FA9 FA
FA9

Scappa via, scappa via, scappa via,


SOL-
DO7

non mi dare il tempo mai di poter cambiare idea.

Non si può, non si può, no, non si può

scivolarci tra le braccia e guardarci ancora in faccia,

LA7 RE SI-
MI- LA7

non si può, no non si può.

Ti regalerò tutti i miei silenzi

perché sei per lui più di quanto pensi,

è l’amico mio da che sono al mondo

e non saremo noi a buttarlo a fondo.

Quante volte lui per me è finito a botte,

quante donne abbiamo diviso, quante ne abbiamo fatte,

ma con te questo non, non si può,

tu per lui sei di più, tu sei tu…

Se io fossi in me non ti chiederei di lasciarmi stare

che ogni volta che ti vedrò con lui mi farò
del male

non ti perderò se ti incontrerò in un’altra
vita

ma stavolta no anche se lo so che non è finita.

Scappa via…

Torna all’inizio.

LA GUERRA DI PIERO

LA- RE-
LA-
RE- SOL7 DO

Dormi sepolto in un campo di grano non è la rosa
non è il tulipano


RE-
LA-
RE- MI LA-

che ti fan veglia all’ombra dei fossi ma sono mille papaveri
rossi.

Lungo le sponde del mio torrente voglio che scendano lucci
argentati,

non più i cadaveri dei soldati portati in braccio
dalla corrente.

Così dicevi ed era inverno e come gli altri verso
l’ inferno

te ne vai triste come chi deve il vento ti sputa in faccia
la neve.

Fermati Piero, fermati adesso, lascia che il vento ti
passi un po’ addosso

dei morti in battaglia ti porti la voce chi diede la
vita ebbe in cambio una croce.

Ma tu non udisti e il tempo passava con le stagioni a
tempo di java

ed arrivasti a varcare la frontiera in un bel giorno
di primavera.

E mentre marciavi con l’anima in spalle vedesti
un uomo in fondo alla valle

che aveva il tuo stesso identico umore, ma la divisa
dell’altro colore.

Sparagli Piero, sparagli ora e dopo un colpo sparagli
ancora

fino a che tu non lo vedrai esangue cadere in terra a
coprire il tuo sangue.

E se gli spari in fronte o nel cuore soltanto il tempo
avrà per morire,

ma il tempo resterà a me per vedere, vedere gli
occhi di un uomo che muore.

E mentre gli usi questa premura quello si volta, ti vede,
ha paura

ed imbracciata l’artiglieria non ti ricambia la cortesia.

Cadesti a terra senza un lamento e ti accorgesti in un
solo momento

che il tempo non ti sarebbe bastato a chiedere perdono
per ogni peccato.

Cadesti a terra senza un lamento e ti accorgesti in un
solo momento

che la tua vita finiva quel giorno e non ci sarebbe stato
ritorno.

Ninetta mia morire di Maggio ci vuole tanto, troppo coraggio.

Ninetta bella dritto all’inferno avrei preferito andarci
d’ inverno.

E mentre il grano ti stava a sentire dentro le mani stringevi
il fucile,

dentro la bocca stringevi parole troppo gelate per sciogliersi
al sole.

Dormi sepolto in un campo di grano non è la rosa
non è il tulipano

che ti fan veglia all’ombra dei fossi ma sono mille papaveri
rossi.

Torna all’inizio.

LA LUNA

SOL
RE

Un giorno all’improvviso la luna si stancò


DO RE SOL

di guardare il mondo di lassù.

Prese una cometa, il volto si velò

e fino in fondo al cielo camminò.

RE DO
SOL MI- RE DO

E sorpresa fu che la bianca distesa

SI- LA- SOL

non fosse neve

Eran solo sassi e i piedi si ferì,

piangendo di nascosto lei fuggì.

Affrontare il mondo a piedi nudi non si può

e dall’alto a spiarlo lei restò.

E sorpresa non è più che la bianca distesa

non sia neve.

Torna all’inizio.

LA MIA BANDA
SUONA IL ROCK

MI-
RE

La mia banda suona il rock


SI-
MI-

e tutto il resto all’occorrenza,

sappiamo bene che da noi

fare tutto è un’esigenza.

E’ un rock bambino

soltanto un po’ latino,

una musica che è speranza,

una musica che è pazienza.

E’ come un treno che è passato

con un carico di frutti,

eravamo alla stazione sì,

ma dormivamo tutti.

E la mia banda suona il rock

per chi l’ha visto per chi non c’era.

e per chi quel giorno lì

inseguiva una sua chimera.

SOL
RE SI-
MI-

Non svegliateci, oh, non ancora


SOL RE SI-

e non fermateci oh no,


MI-

per favore no.

La mia banda suona il rock

e cambia faccia all’occorrenza

da quando il trasformismo

è diventato un’esigenza.

Ci vedrete in crinoline come brutte ballerine,

ci vedrete danzare

come giovani zanzare

ci vedrete alla frontiera.

RIT.

Torna all’inizio.

LA MIA STORIA
TRA LE DITA

RE-7 SOL
DO7+

Sai penso che non sia stato inutile


FA7+

stare insieme a te. O.K. te ne vai,

decisione discutibile, ma sì lo so lo sai.

Almeno resta qui per questa sera

ma non che non ci provo stai sicura.

Può darsi già mi senta troppo solo

perché conosco quel sorriso

di chi ha già deciso


DO7+

Quel sorriso già una volta


FA7+

mi ha aperto il paradiso.

Si dice che per ogni uomo

c’e un’altra come te

e al posto mio tu troverai qualcun’ altro

uguale no non credo io.

Ma questa volta abbassi gli occhi e dici

noi resteremo sempre buoni amici

ma quali buoni amici maledetti

io un amico lo perdono

mentre a te ti amo.

Può sembrarti anche banale

ma è un istinto naturale.


DO

Ma c’è una cosa che io non ti ho detto mai


SOL

i miei problemi senza te si chiaman guai


SIb
LA-

ed è per questo che mi vedi fare il duro


FA
SOL

in mezzo al mondo per sentirmi più sicuro.

E se davvero non vuoi dirmi che ho sbagliato

ricorda a volte un uomo va anche perdonato

e invece tu, tu non mi lasci via d’uscita


FA
MI7 LA-

e te ne vai con la mia storia tra le dita

Ora che fai, cerchi una scusa

se devi andare vai

tanto di me non ti devi preoccupare

me la saprò cavare.

Stasera scriverò una canzone

per soffocare dentro un’esplosione

senza pensare troppo alle parole:

parlerò di quel sorriso di chi ha già deciso

quel sorriso che una volta

mi ha aperto il paradiso.

RIT.

Torna all’inizio.

LA REGOLA DELL’ AMICO

DO
MI- FA

Io non capisco che gli fai


SOL
MI-7

quando arrivi in mezzo a noi


LA- FA
SOL

tutti i miei amici si dileguano

DO

e vengon lì.

Prendon posto accanto a te,

accanto ai tuoi capelli che

hanno quel profumo,

FA
SOL

è il balsamo o sei tu che emani.

FA
SOL
MI-

Tutti qui ci provano, aspettano un tuo segno


MI7 LA-
FA

e intanto sperano che dal tuo essere amica nasca

DO
SOL RE-7

cosa però non si ricordano

FA
SOL

il principio naturale che…

DO SOL LA- SOL FA

La regola dell’amico

DO RE-7 DO SOL

non sbaglia mai,


FA
SOL

se sei amico di una donna

non ci combinerai mai niente mai.

Non vorrai rovinare un così bel rapporto.

Tu parli e tutti ascoltano, ridi e tutti ridono,

è una gara a chi ti asseconda di più

mentre tu…

Giochi e un poco provochi,

però mai esageri,

sul più bello vai via sola

e lasci tutti così a rodersi perché

ha dato retta ad una altro

non cagando me,

però domani le offrirò da bere

e poi starò solo con lei,

non riescono a capire che…

RIT. ( 2 volte )

Non potrei mai vederti come fidanzato!

Io vedo i lampi di odio

che tutti stan lanciando a me

mentre stai entrando

mano nella mano con lui

Che magari non avrà la nostra loquacità

ma lo vedo che sa dove metterti le mani

Qui i commenti piovono, che cazzo c’entra con lui,

che stupida io so che la farà soffrire,

invece io sarei quello giusto per lei,

non riescono a capire che…

RIT.

Torna all’inizio.

LA VITA E’ ADESSO

DO
SOL

La vita è adesso, nel vecchio albergo della terra


RE-

e ognuno in una stanza e in una storia

LA-
FA

di mattini più leggeri e cieli smarginati di speranza

DO
RE-

e di silenzi da ascoltare e ti sorprenderai a cantare

SOL
SOL7

ma non sai perché.

La vita è adesso nei pomeriggi appena freschi

che ti viene sonno e le campane girano le nuvole

e piove sui capelli e sopra i tavolini dei caffè
all’aperto

RE-
SOL RE SI-

e ti domandi incerto chi sei tu, sei tu, sei tu.

SOL
DO

Sei tu che spingi avanti il cuore

RE
SOL MI-

ed il lavoro duro di essere uomo

LA-
RE
SOL

e non sapere cosa sarà il futuro.


DO

Sei tu nel tempo che ci fa più grandi

RE
SOL

e soli in mezzo al mondo

MI-
LA-
RE
SOL

con l’ansia di cercare insieme un bene più
profondo

MI-
SI-
DO
SOL

E un altro che ti dia più respiro e che si
curvi verso te

MI-
SI-
DO
RE

con un’attesa di volersi di più senza capir
cos’è.

SOL
LA-
RE
SOL

E tu che mi ricambi gli occhi in quest’istante immenso

MI-
LA-

sopra il rumore della gente

RE
SOL

dimmi se questo ha un senso.

La vita è adesso nell’aria tenera di un dopo cena

e musi di bambini contro i vetri

e i prati che si lisciano come gattini

e stelle che si appicciano ai lampioni, milioni

mentre ti chiederai dove sei tu.

Sei tu che porterai il tuo amore

per cento mille strade

perché non c’è mai fine al viaggio anche
se un sogno cade.

Sei tu che hai un vento nuovo tra le braccia

mentre mi vieni incontro

e imparerai che per morire

ti basterà un tramonto.

In una gioia che fa male più della malinconia

e in qualunque sera ti troverai non ti buttare via

LA
RE MI
LA

e non lasciare andare un giorno per ritrovar te stesso

FA#-
RE MI
RE LA

figlio di un cielo così bello perché
la vita è adesso,

è adesso, è adesso.

Torna all’inizio.

LAURA NON C’ E’

FA
LA- FA7+

Laura non c’è, è andata via,


SOL MI-

Laura non è più cosa mia.

E te che sei qua e mi chiedi perché

l’amo se niente più mi dà.

FA7+
SOL

Mi manca da spezzare il fiato,

LA-
MI-

fa male e non lo sa

FA7+
SOL

che non mi è mai passata.

Laura non c’è, capisco che

è stupido cercarla in te.

Io sto da schifo credi e non lo vorrei

stare con te e pensare a lei

Stasera voglio stare acceso,

andiamocene di là,

a forza di pensare ho fuso.


LA- DO

Se vuoi ci amiamo adesso, se vuoi


RE
FA7+

però non è lo stesso tra di noi,

da solo non mi basto stai con me,

solo è strano che al suo posto

ci sei te, ci sei te.

Laura dov’è, mi manca sai,

magari c’è un altro accanto a lei.

Giuro non c’ho pensato mai

che succedesse proprio a noi.

Lei si muove dentro un altro abbraccio

su di un corpo che non è più il mio

e io così non ce la faccio.

RIT.

RE- SOL DO FA DO

Forse è difficile così,

RE- SOL
LA- SOL DO MI-

ma non so che cosa farei.

RE- MI
LA- SOL

Credo che sia logico

FA
MI

per quanto io provi a scappare lei c’è.


LA
SI

Non vorrei che tu fossi un’emergenza


DO#-
SOL#-

ma tra bene ed amore c’è solo Laura

è la mia coscienza.


DO#- MI

Se vuoi ci amiamo adesso oh no


FA# LA7+

però non è lo stesso ora so

c’è ancora il suo riflesso tra me e te

mi dispiace ma non posso Laura c’è.

Torna all’inizio.

LE DONNE DI MODENA

DO
FA SOL
FA DO

Le donne di Modena hanno le ossa grandi,

LA-
MI- FA SOL
DO

le donne di Modena hanno larghi i fianchi,

LA-
MI- FA SOL
DO

le donne di Modena accettano un invito

LA- MI-
FA SOL DO SOL

e non è il caso di essere il marito.

Le donne di Genova portano gonne strette,

le donne di Genova non ridono per niente,

le donne di Genova pensano sia normale

mettersi a letto e leggere il giornale.

Ma tutte…

FA SOL
DO SOL FA SOL DO SOL

fanno da mangiare, sanno cucinare,

FA SOL DO SOL FA SOL DO SOL

odiano stirare e san far l’amore..

fanno da mangiare, sanno cucinare,

odiano stirare e san far l’amore..

LA-
MI- FA
DO SOL

Ed io, che sono uno spirito maligno,

LA-
MI- FA
DO

mi muovo di notte con l’istinto di un bagnino.

RE- LA-
SOL RE- LA-
SOL

Hey, fammi capire un po’, se ci stai oppure no!

Le donne di Padova guardano dietro ai vetri,

le donne di Padova non hanno mai segreti,

le donne di Padova non è un luogo comune

che sotto il vestito nascondano le piume.

RE

Le donne di Napoli son tutte delle mamme,

le donne di Napoli si gettano tra le fiamme,

le donne di Napoli, Dio, ma che bella invenzione,

riescono a ridere anche sotto l’alluvione.

E anch’esse…

RIT.

Le donne di Modena hanno le ossa grandi,

le donne di Genova ridono fra i denti,

le donne di Napoli, Dio, ma che bella invenzione,

le donne che ho avuto sono un’ illusione.

Infatti…

faccio da mangiare, non so cucinare,

odio ricamare ma so far l’amore,

faccio da mangiare, odio ricamare

faccio anche l’amore ma ormai

è un particolare…

Torna all’inizio.

LE TUE MANI

MI- DO RE
SOL

Le tue mani sono gabbiani

in un cielo azzurro…


MI-

Chi mi colpisce, stupisce, guarisce sei tu


DO

che hai più calore del sole, ne hai molto di più,


RE

è quasi telepatia e mi passi energia.

E mi accarezzi e apprezzi ogni parte di me,

ogni confidenza, indecenza, vergogna non c’è,

tra le tue dita la vita mi sembra che sia dolcissima.

MI- DO
FA DO
SOL

Di te, di tutto quel che fai, le cose più preziose

FA
DO

non immaginerai che sono…

MI- DO

Le tue mani,

RE
SOL

sono gabbiani in un cielo azzurro,

le tue mani entrano dentro

al mio cuore di burro,

le tue mani battono il tempo

e accendono il fuoco,

le tua mani a poco a poco,


MI- DO RE DO7+

io voglio le tue mani adesso.

Perché non è solo sesso è qualcosa
di più

con te mi pare che il mare sia di un altro blu

e come l’alta marea tu mi lasci in apnea

E poi mi blocchi mi, mi tocchi, mi tieni a metà

e fra la vita e la morte c’è un’eternità,

tra le tue dita anche l’acqua

mi sembra che sia purissima

Per me, di tutto quel che fai

l’ azione più preziosa è il bene

che mi dai, mi dai con…

RIT.

Io sento le tue mani sopra di me,

le guardo mentre preghi anche per me,

le asciugo mentre lavi lenzuola blu,

io voglio le tue mani addosso.

DO RE SOL

E per dire che mi ami usa le tue mani,

MI-
DO

per dirmi che mia ami…

RIT.

Torna all’inizio.

LEGGERO

DO
SOL MI-
FA

Ci son macchine nascoste e, però, nascoste male

DO
SOL
MI-

e le vedi dondolare al ritmo di chi è lì
dentro per

FA
DO SOL

potersi consolare godendo sui clackson


MI- FA SOL

fra i fantasmi di Elvis.

Ci son nuvole in certe camere

e meno ombrelli di quel che pensi.

Lo sapete cos’ha in testa il mago Walter

quando il trucco gli riesce

e non pensa più a niente?

E i “ragazzi” sono in giro e, certo,

alcuni sono in sala giochi

e l’odore dei fossi forse

lo riconoscono in pochi.

LA-
SOL

E le senti le vene piene di ciò che sei

MI-
FA

e ti attacchi alla vita che hai.

DO SOL

Leggero

MI-

FA

nel vestito migliore

DO
SOL

senza andata né ritorno


MI- FA

senza destinazione

Leggero

nel vestito migliore,

nella testa un po’ di sole

ed in bocca una canzone.

Dove passerà la banda col suo suono fuori moda

col suo suono un giorno un po’ pesante

e un giorno invece troppo leggero?

Mentre Key si sbatte perché le urla la vena

pensi che sei fortunato:

ti è mancato proprio solo un pelo.

E ti vedi con una che fa il tuo stesso giro

e ti senti il diritto di

sentirti leggero

C’è qualcuno che urla per un addio al celibato

per una botta di vita

con una troia affittata.

RIT.

Torna all’inizio.

L’ISOLA DI WIGHT

RE FA#- SOL
LA

Sai cos’è l’isola di Wight?

RE FA#- SOL
LA4 LA

E’ per noi l’isola di chi


FA#- SI-

ha negli occhi il blu


FA#- SI-

della gioventù


FA#- SOL LA4
LA

di chi canta, “Hippy-hippy-py”!


SI- LA SI- LA

Hippy-py! Hippy-py!

SI-
LA SOL7+

Al mercato un dì andai così


FA# SI-

per curiosare qui e là

SOL7+
LA7 RE SI- SOL LA7

e non sapevo cosa fare.

RE
LA

Fra divise blu


FA#- DO#7

e giacche lunghe di lamè


FA#-

ho visto te


MI7 LA4 LA

miraggio bianco intorno a me…

Senza una valigia io e te

siamo partiti un giovedì

nei nostri occhi c’era un s’.

Pioggia di farfalle

intorno a noi,

mi davi la tua gioventù

nessuno mi ha fermato più!

RIT. ( 2 Volte )

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LUGANO ADDIO

DO
SOL
LA-

Le scarpe da tennis bianche e blu


MI-
FA

seni pesanti e labbra rosse

DO

e la giacca a vento.

Oh Marta io ti ricordo così

il tuo sorriso e i tuoi capelli,

fermi come il lago.

FA SOL
DO

Lugano addio, cantavi

FA
SOL LA-

mentre la mano mi tenevi.

FA
SOL DO
SOL

Canta con me, tu mi dicevi ed io cantavo

FA
SOL

di un posto che non avevo visto mai.

Tu mi parlavi di frontiere

di finanzieri e di contrabbando

mi scaldavo ai tuoi racconti

che mio padre sì tu mi dicevi

quassù in montagna ha combattuto

poi del mio mi domandavi

Ed io pensavo a casa,

mio padre fermo sulla spiaggia

le reti al sole, i pescherecci in alto mare

conchiglie e stelle le bestemmie e il suo dolore.

Oh Marta io ti ricordo così

il tuo sorriso e i tuoi capelli

fermi come il lago.

Lugano addio cantavi

mentre la mano mi tenevi, addio cantavi

e con falsa ingenuità tu ci credevi

e adesso anch’io sono qua,

Oh Marta io ti ricordo così,

il tuo sorriso e i tuoi capelli,

fermi come il lago.

Torna all’inizio.

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